Il treno è la scelta giusta

Genova dista circa ventitré chilometri da Arenzano, ma la distanza non è il punto: il punto è il parcheggio. In città è complicato e caro, e l'ingresso da ponente in certe fasce orarie non è rilassante.

La stazione di Arenzano è sulla linea Genova–Ventimiglia, con corse frequenti: si arriva a Genova Piazza Principe in circa venticinque minuti. Da lì il centro storico è a pochi passi e tutto il resto si fa a piedi o con la metropolitana.

Mattina: Porto Antico e Acquario

Se viaggiate con bambini, l'Acquario di Genova è la mossa più semplice: è il più grande d'Italia e occupa comodamente mezza giornata. Sta sul fronte del Porto Antico, l'area riqualificata che oggi è il punto d'ingresso naturale alla città dal mare.

Conviene comprare i biglietti in anticipo online, soprattutto nei weekend e nei periodi di vacanza scolastica: la fila all'ingresso può essere lunga.

La facciata neoclassica di Villa Durazzo Pallavicini a Genova Pegli
La facciata di Villa Durazzo Pallavicini, sede del Museo di Archeologia Ligure — foto: BasilicoIrish · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Pomeriggio: i caruggi e i Palazzi dei Rolli

Il centro storico di Genova è uno dei più estesi d'Europa: un labirinto di vicoli stretti — i caruggi — che si apre all'improvviso su piazze e chiese. Ci si perde, e va bene così.

Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli sono patrimonio mondiale UNESCO: erano i palazzi che le famiglie genovesi mettevano a disposizione per ospitare le visite di stato, e diversi sono visitabili. Via Garibaldi è il tratto in cui se ne concentrano di più.

Consiglio: controllate gli orari dei treni di rientro prima di sedervi per l'aperitivo. La sera le corse si diradano, e tornare in taxi da Genova ad Arenzano costa molto più del biglietto.

Le tappe intermedie che quasi nessuno fa

Tra Arenzano e Genova ci sono fermate che valgono una sosta a sé. A Pegli, Villa Durazzo Pallavicini custodisce un parco romantico ottocentesco ed è sede del Museo di Archeologia Ligure. A Prà si trovano diverse ville storiche della famiglia Negrone ed è la patria del basilico genovese DOP.

Chi ha più di un giorno può spezzare: una giornata Genova centro, una giornata le ville del Ponente. Ne parliamo in un articolo dedicato.

Mangiare

In città si mangia focaccia, farinata e pesto, e si mangiano bene anche in posti molto semplici. Evitate i locali con il menù tradotto in sei lingue affacciati sulle rotte turistiche principali: bastano due vicoli di distanza per cambiare completamente qualità e prezzo.

Muoversi in città una volta arrivati

Da Genova Piazza Principe il Porto Antico è a pochi minuti a piedi, e il centro storico comincia subito dietro la stazione. Per gli spostamenti più lunghi ci sono metropolitana, autobus e gli ascensori e le funicolari che collegano la città bassa ai quartieri alti — una rete che a Genova fa parte del trasporto pubblico ordinario.

Se pensate di usarli più volte, valutate un titolo giornaliero: costa meno di una serie di biglietti singoli.

Genova con i bambini

L'Acquario è la scelta ovvia ed è quasi sempre quella giusta: è il più grande d'Italia e riempie mezza giornata senza sforzo. Comprate i biglietti online, soprattutto nei weekend e durante le vacanze scolastiche.

Intorno, il Porto Antico offre spazi aperti e passeggiate senza traffico. Per molti bambini, però, il pezzo forte resta il viaggio in treno lungo la costa: venticinque minuti con il mare dal finestrino.

Quando andarci

Genova funziona tutto l'anno, ma nelle giornate di pioggia diventa il piano di riserva perfetto di una vacanza al mare: Acquario, musei e Palazzi dei Rolli sono al coperto. D'estate, invece, conviene partire presto e rientrare per il tardo pomeriggio, quando il mare di Arenzano è al suo meglio.

Se ci andate in un giorno feriale troverete meno code all'Acquario e prezzi dei biglietti spesso più bassi rispetto ai weekend.

Le due case ad Arenzano

Casa Roma Arenzano ha il giardino e la terrazza, Casa Roma Blu i 120 m² ristrutturati e la stazione a due passi. Entrambe a piedi dal mare.