Chi sono i patroni di Arenzano

I Santi Nazario e Celso sono i patroni di Arenzano e vengono celebrati il 28 luglio. È la festa che il paese sente di più, quella in cui chi è emigrato torna e chi è in vacanza si accorge di essere capitato nel momento giusto.

Come tutte le feste patronali liguri, ha due anime che convivono senza problemi: quella devozionale, con le celebrazioni religiose e la processione, e quella popolare, con la musica nelle piazze e i banchi lungo le vie.

I fuochi

Il momento che chiude la festa sono i fuochi d'artificio sul mare. Ad Arenzano hanno un vantaggio scenografico che non tutti i paesi hanno: il golfo li riflette, e il pubblico li guarda dalla passeggiata e dalle spiagge, praticamente da ovunque lungo la costa.

Se alloggiate in centro, non dovete organizzare niente: si esce di casa dieci minuti prima e si trova posto.

Una via lastricata del centro storico di Arenzano
Il centro storico di Arenzano — foto: Davide Papalini · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

L'estate delle feste

Il 28 luglio non è un caso isolato. L'estate di Arenzano è punteggiata di appuntamenti religiosi e popolari: la festa di Santa Chiara a Ferragosto, quella di San Bartolomeo verso la fine di agosto, serate di musica, arte e poesia nelle piazze e nei parchi. Dal 2018 il parco di Villa Figoli des Geneys è la sede degli eventi estivi del paese.

In pratica: se venite tra luglio e agosto, qualcosa succede quasi ogni sera.

Da verificare sempre: il programma dettagliato — orari delle celebrazioni, sede dei concerti, orario dei fuochi — viene pubblicato ogni anno dal Comune e dal portale turistico di Arenzano nelle settimane precedenti.

Come organizzarsi

Nei giorni di festa il centro è chiuso al traffico e i parcheggi si riempiono presto. È un'ottima ragione in più per dormire in paese e muoversi a piedi.

Se avete il cane, tenete conto dei fuochi: molti animali li sopportano male. In quelle sere conviene restare in casa con le finestre chiuse.

Com'è fatta una festa patronale ligure

Nei paesi di questa costa la festa del patrono segue uno schema riconoscibile: le celebrazioni religiose e la processione durante il giorno, i banchi e la musica nel pomeriggio, i fuochi d'artificio a chiudere la sera. È una struttura che si ripete di paese in paese lungo tutta la Riviera, con date diverse.

Ad Arenzano tocca ai Santi Nazario e Celso, il 28 luglio. È il momento in cui il paese si riconosce: ci sono le famiglie del posto, chi è tornato per l'estate e i turisti che si trovano lì per caso e capiscono di aver azzeccato la settimana.

Dove guardare i fuochi

Il vantaggio di Arenzano è che il golfo li riflette, quindi non serve un punto privilegiato: la passeggiata a mare, le spiagge e il porto funzionano tutti. Chi vuole evitare la calca può salire di qualche metro lungo le strade che stanno sopra il litorale.

Se avete un cane, invece, quella è la sera in cui restare in casa con le finestre chiuse. Vale per i fuochi del patrono come per quelli delle altre feste estive.

Il resto dell'estate

Dal 2018 il parco di Villa Figoli des Geneys è la sede degli eventi estivi del paese: concerti, spettacoli, serate di poesia. Ad agosto ci sono la festa di Santa Chiara e quella di San Bartolomeo, e il calendario è fitto quasi ogni sera.

Programmi e orari vengono pubblicati di anno in anno dal Comune e dal portale turistico di Arenzano: è lì che conviene guardare per organizzarsi.

Dormire in paese nei giorni di festa

Nelle sere di festa il centro è chiuso al traffico e i parcheggi si riempiono nel primo pomeriggio. Chi alloggia fuori paese passa buona parte della serata a cercare posto; chi dorme in centro esce di casa dieci minuti prima dei fuochi e torna a piedi quando vuole.

Le nostre due case sono entrambe nel cuore di Arenzano: Casa Roma Arenzano in Via Sauli Pallavicino, Casa Roma Blu in Piazza Golgi, a pochi passi dalla stazione.

Le due case ad Arenzano

Casa Roma Arenzano ha il giardino e la terrazza, Casa Roma Blu i 120 m² ristrutturati e la stazione a due passi. Entrambe a piedi dal mare.