Il giardino che il paese usa tutti i giorni
Arenzano ha la fortuna di avere uno dei giardini storici più belli della Liguria proprio in centro, affacciato sul mare e aperto a chiunque. Non è un museo con il biglietto: è il parco dove la gente porta i bambini, dove si passa per tagliare da una parte all'altra del paese, dove si legge su una panchina.
Dalle nostre case ci si arriva a piedi in pochi minuti, ed è la prima cosa che consigliamo a chi arriva nel pomeriggio e non sa da dove cominciare.
La serra Liberty
L'elemento più riconoscibile del parco è la serra in ferro e vetro, progettata dall'architetto Lamberto Cusani ispirandosi agli esempi francesi e inglesi dell'Ottocento. È una struttura elegante e leggera, di quelle che sembrano fuori scala rispetto al paese e invece ci stanno perfettamente.
Intorno si sviluppano viali alberati e aiuole, con essenze che cambiano aspetto a seconda della stagione.

I pavoni
Nel parco vivono dei pavoni. Circolano liberi, attraversano i viali, ogni tanto si aprono a ruota davanti a un pubblico di bambini increduli. Sono l'attrazione principale per i più piccoli, e uno dei motivi per cui questo parco resta in mente.
Restano comunque animali liberi: si guardano, non si inseguono e non si toccano.
La villa, oggi Municipio
La villa che dà il nome al parco ospita oggi la sede del Comune di Arenzano. Si riconosce dalla facciata merlata e dal loggiato, e merita almeno un'occhiata dall'esterno anche per chi non ha pratiche da sbrigare.
Villa Figoli des Geneys, la seconda villa
Sul lungomare c'è un'altra dimora storica che vale la deviazione: Villa Figoli des Geneys, celebrata da Giosuè Carducci — che ne fu ospite — nella breve lirica «In una villa». Il suo tratto distintivo è il grande giardino attraversato da viali, con palme, sempreverdi e magnolie.
Dopo essere stata venduta alla Provincia di Alessandria, che vi istituì una colonia estiva per bambini, è stata acquisita dal Comune di Arenzano nel 2012. Dal 2018 il parco della villa è la sede degli eventi estivi del paese: se venite in luglio o agosto, è probabile che ci finiate per un concerto o uno spettacolo.
Come arrivarci e quanto tempo serve
Il parco è in pieno centro: dalle nostre case si arriva a piedi in pochi minuti, senza dover cercare parcheggio. Per un giro completo — viali, serra, la zona verso il mare — basta una mezz'ora abbondante; con i bambini a caccia di pavoni, mettetene in conto il doppio.
Gli orari e l'accessibilità delle diverse aree possono cambiare con la stagione: le informazioni aggiornate sono sul portale turistico del Comune di Arenzano.
Cosa c'è intorno
Il parco funziona bene come tappa centrale di un giro a piedi. Da lì si scende verso il carruggio e il porto, oppure si sale verso il Santuario del Bambino Gesù di Praga, fondato dai Carmelitani Scalzi nel 1905 e a un quarto d'ora scarso di cammino.
Sul lungomare, poco distante, c'è Villa Figoli des Geneys con il suo giardino di palme e magnolie: dal 2018 è la sede degli eventi estivi del paese. In una mattinata si vedono comodamente entrambe le ville.
Quando andarci
La mattina presto e il tardo pomeriggio sono i momenti migliori: la luce filtra tra gli alberi e i pavoni sono più attivi. D'estate il parco è anche il posto più fresco del centro, utile nelle ore in cui la spiaggia è meno piacevole.
A dicembre, con il presepe allestito tra gli alberi, cambia completamente atmosfera ed è uno degli appuntamenti che riempiono il paese nel periodo natalizio.
Le due case ad Arenzano
Casa Roma Arenzano ha il giardino e la terrazza, Casa Roma Blu i 120 m² ristrutturati e la stazione a due passi. Entrambe a piedi dal mare.
