Una ferrovia diventata passeggiata
Quando la linea ferroviaria Genova–Ventimiglia è stata spostata a monte, il vecchio tracciato a mare è rimasto libero. Oggi è una pista pedonale e ciclabile che collega Arenzano a Cogoleto e prosegue fino a Varazze, ed è una delle tappe del Sentiero Liguria.
Il vantaggio di camminare su un sedime ferroviario è che la pendenza praticamente non esiste: si fa con i bambini, con il passeggino, con il cane, in bicicletta. E il mare resta sempre lì, a fianco.
La galleria dei murales
Circa a metà percorso si entra in un lungo tratto coperto decorato con i murales dedicati a Fabrizio De André. È per questo che la passeggiata è conosciuta come Lungomare De André. È il punto in cui tutti si fermano a fare fotografie, ed è anche una benedizione nelle giornate di sole pieno.

Quanto dura e dove si arriva
Cogoleto dista circa quattro chilometri da Arenzano: è la tappa più naturale, un'ora scarsa a passo tranquillo, molto meno in bicicletta. Varazze è più lontana — la sua stazione ferroviaria è a circa tredici chilometri da Arenzano — ed è la meta di chi vuole farne una giornata intera.
Il trucco che consigliamo: andare a piedi o in bici in una direzione e tornare in treno. La linea Genova–Ventimiglia serve tutti e tre i paesi, con corse frequenti.
Cosa portare
Acqua, un cappello e scarpe comode bastano. La pista è asfaltata e in buone condizioni; le biciclette si noleggiano in paese, ma conviene verificare disponibilità e orari in stagione.
Se avete il cane, questa è probabilmente la passeggiata migliore della zona: nessun traffico, ombra a tratti e la possibilità di scendere in alcune calette.
Il resto del Sentiero Liguria
La ciclopedonale è solo un frammento di un percorso molto più lungo che attraversa tutta la regione lungo la costa. Chi ha voglia di camminare seriamente può usarla come primo assaggio e poi salire nel Parco del Beigua, dove passano tre tappe dell'Alta Via dei Monti Liguri.
Il rientro in treno, spiegato
La formula che consigliamo — andata a piedi o in bici, ritorno in treno — funziona perché tutti e tre i paesi sulla ciclopedonale hanno la stazione sulla linea Genova–Ventimiglia. I biglietti regionali costano poco e le corse sono frequenti.
Con la bicicletta bisogna verificare le regole di trasporto del vettore e il supplemento eventuale: cambiano nel tempo, meglio controllare prima di partire. A piedi, invece, non c'è niente da organizzare: si cammina finché si ha voglia, si entra nella prima stazione che si incontra e si torna.
Quando percorrerla
Il tardo pomeriggio è il momento giusto: il sole scende verso ponente ed è esattamente la direzione in cui si cammina. D'estate le ore centrali sono da evitare, perché l'ombra è discontinua. Fuori stagione la pista è quasi deserta e resta percorribile tutto l'anno.
È anche uno dei pochi percorsi della zona davvero adatto ai passeggini e alle prime pedalate senza rotelle: nessun traffico, nessuna pendenza degna di nota, fondo asfaltato.
Cosa si vede strada facendo
Il tratto di costa sotto la pista è rimasto integro: calette e scogliere che disegnano un paesaggio mediterraneo compatto, protetto per decenni proprio dalla presenza della vecchia ferrovia. In alcuni punti si scende fino all'acqua, e sono i posti dove d'estate si trova più spazio che sulle spiagge centrali.
In sintesi
Percorso pianeggiante su sedime ferroviario, asfaltato, senza traffico. Circa quattro chilometri fino a Cogoleto, tredici fino a Varazze. Adatto a piedi, in bicicletta, con il passeggino e con il cane. Ritorno comodo in treno da tutte e tre le stazioni. Tratto coperto con i murales dedicati a Fabrizio De André a metà percorso.
Dalle nostre due case si raggiunge a piedi in pochi minuti: è probabilmente il primo posto in cui vi manderemmo il giorno dell'arrivo.
Le due case ad Arenzano
Casa Roma Arenzano ha il giardino e la terrazza, Casa Roma Blu i 120 m² ristrutturati e la stazione a due passi. Entrambe a piedi dal mare.
